Dott.ssa Teresa Ragusa +(39) 328.4061715
Psicologo Psicoterapeuta – Specialista in Psicoterapia Breve

Il Giudizio

Perché il giudizio dovrebbe far paura?

Non è forse vero che siamo immersi nel giudizio dal momento in cui nasciamo fino alla morte?

È inevitabile, nel bene e nel male. Eppure per le persone che ne soffrono, non è così.

Di solito queste persone presentano serie difficoltà nei rapporti interpersonali, anche se alla prima impressione non sembrerebbe.

Timorose o, al contrario, provocanti; riservate o, al contrario, estroverse; di fatto, quel che vivono interiormente è un groviglio di forti emozioni, e i disturbi gastrici (esclusa la causa organica) sono prevalenti, ma non gli unici.

Nell’apparente modo di porsi, celano molto bene la paura del giudizio; e, nell’apparente contrapposizione, entrambi i tipi sono accomunati da una scarsa autostima che – per effetto della proiezione – traducono in assenza di fiducia negli altri.

La paura del giudizio è cosciente, non invece la sfiducia di sé.

Come un sismografo durante le scosse telluriche forti, la paura del giudizio oscilla fra la sfiducia negli altri e il giudizio sugli altri – reputati incapaci di capirli -; fra celati pensieri ed emozioni, che per essere celati devono essere negati o repressi, e il blocco confidenziale, che alimenta la sfiducia.

Ma qual è la causa della paura del giudizio?

La causa può essere un’educazione moralista, una sorte di lente d’ingrandimento sulle azioni, pensieri ed emozioni del minore, o la violenza fisica e/o sessuale.

Tendenza all’isolamento a un estremo, ed esuberanza all’altro estremo (con o senza difficoltà di concentrazione nello studio), celano la paura del giudizio e, ancor più in profondità, il dramma che vivono.

Il dramma di un’educazione moralista che agli occhi delle persone comuni è “di buona famiglia”, e il dramma di una famiglia (o un componente familiare) maltrattante che il minore sente di dover proteggere.

In questi drammi, e altri simili, posso affermare: Quando la ragione ha chiara la paura del giudizio, l’inconscio sta proteggendo la causa più minacciosa.

Una nuova prospettiva costruita insieme è fare delle tue debolezze dei punti di forza con le risorse che hai, non con la corazza della paura del giudizio.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Presente su:

Idea Psicologo
Ordine degli Psicologi delle Marche

Contatti

Osimo (AN): Vicolo Martorelli, 23
+(39) 328.4061715
scrivi una mail
P.IVA 01391140421
C.F. RGSTRS56A48H194J

Seguimi su FaceBook ;)